“ELiSiR - Il Nuovissimo Spettacolo” - 22-29 febbraio 7-14 marzo

“ELiSiR - Il Nuovissimo Spettacolo” - 22-29 febbraio 7-14 marzo - Mirko Dettori

“ELiSiR - Il Nuovissimo Spettacolo”
scritto, diretto e condotto da Sior Mirkaccio Dettori

 

Al Salone Margherita dal 22 febbraio al 14 marzo, per la rassegna "Lunedì Al Burlesque Cafè" prodotta da Micca Club, potrete assistere alla nuova creazione firmata da Mirko Dettori, l'istrionico Sior Mirkaccio delle notti glamour romane.

"ELISIR - Il Nuovissimo Spettacolo" è un Varietà fuori dal tempo, con 14 artisti d'eccezione, costumi da urlo e un brillante repertorio di brani originali, molti tratti dall'album "I Tempi Belli Non Tornano Più" di Mirkaccio uscito in concomitanza con il debutto dello spettacolo.

«Il mio scopo nello scrivere e condurre spettacoli al Salone Margherita è quello di convogliare nel plot ottimi artisti che grazie alla formula del Varietà riescono a esibirsi portando le loro individualità e trovando una cornice in grado di valorizzarli ed enfatizzarli. Per quanto mi riguarda non c'è nessun interesse a imitare il passato, quanto piuttosto a trovare una chiave onirica con cui raccontare storie eterne. Talvolta direi che riesumiamo il passato, nel senso di portare in scena immagini zombificate, muffe, sdrucite, tanto comiche quanto inquietanti, tragiche e ridicole. Al profumo di colonia e coty si sostituisce la puzza di naftalina e di formaldeide.
Nei miei spettacoli puoi ritrovarti sul palco a gattoni grugnendo come un maiale, puoi essere colpito da una fetta di brie puzzolente, come puoi divertirti serenamente e sentirti comunque partecipe di qualcosa di insolito e irripetibile. »

Ingredienti di questa pozione sono:
Sior Mirkaccio, mattatore, fisarmonicista e macchiettista;
M.me Maria Fernanda De Freitas, brasiliana eclettica, costumista, sciantosa e performer, interpreterà due brani originali sulle orme della Wandissima;
Adèl Tirant, straordinaria cantante, attrice e autrice siciliana, qui nei panni della chanteuse francese;
H.E.R., celebre violinista, cantante, attrice e cantautrice, porta due performance di sua creazione;
Giuditta Sin e Candy Rose, punte di diamante del Burlesque del Micca Club, ci portano nei loro sogni erotici con quattro sensazionali nuovi numeri;
Criss Blubell & the Velvelettes, il corpo di ballo del Micca Club, con le nuove coreografie di Cristina Pensiero;
I Velvettoni, lo scintillante quartetto diretto da Edoardo Simeone; Smadonno di Tindaro, indispensabile assistente e schiavo di scena.

www.miccaclub.com

www.mirkodettori.com

www.salonemargherita.com

 

Il Nuovo Varietà Italiano

Il Nuovo Varietà Italiano - Mirko Dettori

“Esiste una scena underground italiana legata allo spettacolo di Varietà e al Vaudeville. Siamo tanti e pure chiassosi. Siamo i fantasmi burloni di una società che ci percepisce come un solletico, esistiamo solo nell'ultima parte dei sogni, poco prima del risveglio. Se non ci conoscete ancora è strano! Ci esibiamo sotto casa vostra ma forse il volume del televisore vi rende sordi.”

 

 

Sior Mirkaccio Dettori, mucista, cantautore e performer del Nuovo Varietà italiano, da poco uscito con l'album "I Tempi Belli Non Tornano Più", ci racconta una realtà viva e interessante:

 

 

«Dal 2008, con i primi spettacoli di Burlesque in Italia e grazie all'esperienza del Micca Club di Roma, è andata creandosi una vera e propria sottocultura fatta di cantanti, sciantose, musicisti, illusionisti, danzatori, autori, figure bizzarre che ogni settimana trovano un palco dove esibirsi con spettacoli definiti di Arte Varia.
Dalla scena vintage del Can Can e del Cafè Chantant a quella BDSM del Bondage performativo e del Bizarre, dalla costumeria artistica al make up estremo, dal ritorno dello Swing tradizionale alla canzone d'autore e al teatro canzone, dal Burlesque tradizionale al fachirismo Neo Burlesque, sono tantissimi i filoni di una scena affiatata e tutta in contatto.

Esiste un circuito internazionale portato avanti dalla cultura Burlesque, che quindi non è più solo lo spettacolo di strip tease in stile retrò a cui siamo abituati, ma che riassume e convoglia tutte queste Arti Varie e riprende il suo significato originario di spettacolo di Varietà. Il Dark Cabaret degli inglesi Tiger Lilies è parte di questo mondo, deriva dalla commistione di cultura Punk e Burlesque. In fondo il Burlesque è Punk. Le nostre vite da Freaks sono Punk, e senza bisogno di chitarre sgangherate.

Da anni l'Italia è parte di questa scena internazionale. Ho lavorato con artisti pazzeschi come i londinesi Mr.Pustra, Joe Black e Marnie Scarlett, con gli americani Armitage Shanks e Christopher Wonder, con importanti performer burlesque internazionali tra cui Immodesty Blaze, ultrafamosa in Inghilterra e negli Stati Uniti, ma anche con Dirty Martini e altre performer americane dallo stile aggressivo e decisamente lontano dagli stereotipi.

Realizziamo spettacoli nei club, dove poche centinaia di persone possono bere, ballare e godersi grandi show musicali e performativi, ma anche nei teatri dove abbiamo l'ambizione di sviluppare il nostro lavoro e dove stiamo trovando grandi gratificazioni.

In particolare da due anni stiamo portando in scena i nostri Varietà al Salone Margherita di Roma, storico teatro dove si esibì Ettore Petrolini negli anni '10 ma anche dove debuttò Gabriella Ferri.
Il mio scopo nello scrivere e condurre spettacoli al Salone Margherita è quello di convogliare all'interno di questo plot artisti di valore che grazie alla formula del Varietà riescono a esibirsi portando le loro individualità e trovando una cornice in grado di valorizzarli ed enfatizzarli. Per quanto mi riguarda non c'è nessun interesse a imitare il passato, quanto piuttosto a trovare una chiave onirica con cui raccontare storie eterne. Talvolta direi che riesumiamo il passato, nel senso di portare in scena immagini zombificate, muffe, sdrucite, tanto comiche quanto inquietanti, tragiche e ridicole. Al profumo di colonia e coty si sostituisce la puzza di naftalina e di formaldeide.
Nei miei spettacoli puoi ritrovarti sul palco a gattoni grugnendo come un maiale, puoi essere colpito da una fetta di brie puzzolente, puoi divertirti serenamente e sentirti partecipe di qualcosa di insolito e irripetibile.

Il mio nuovo disco "I Tempi Belli Non Tornano Più" raccoglie tutto ciò. Macchiette psichedeliche, melodrammi grotteschi, marcette storte, storie di disillusioni amorose e di eterni coiti consumati in decrepite alcove. Tutto questo supportato da musiche, arrangiamenti ed esecuzioni di alto livello, grazie all'apporto degli artisti straordinari che questa realtà mi ha offerto.
La mia esigenza artistica è quella di comunicare contenuti colti, complessi e intimi, attraverso la leggerezza e il dinamismo del linguaggio del Varietà, portando il pubblico in luoghi indefiniti e fuori dal tempo, creando paradossi, dubbi e risate strozzate.

Ritornando alla scena italiana e romana in particolare, ogni 13 gennaio ci troviamo sotto la casa natale di Ettore Petrolini per festeggiare il suo compleanno. Qui si radunano le anime inquiete del Varietà Underground, ognuno con la sua Arte Varia ma tutti insieme per sentirci parte di qualcosa che sta accadendo e che sempre di più si configura in un vero e proprio movimento artistico.» 

 

 

Se volete tastare di persona il nuovo, fertilissimo terreno raccontato da Mirkaccio, vi invitiamo ad ascoltare l'album "I Tempi Belli Non Tornano Più" e a presenziare ad "ELiSiR-Il Nuovissimo Spettacolo" in scena al Salone MArgherita per quattro lunedì a partire dal 22 febbraio.

 

E.C.

I tempi belli non tornano più - l'album d'esordio del Sior Mirkaccio

Intervista esclusiva per odiopiccolo.com a Mirko Dettori.

ISior Mirkaccio Dettori, il mattatore dei Varietà romani e non solo, pianista, fisarmonicista, cantante, conosciuto dagli appassionati dello stile Retrò come interprete del repertorio dei Tabarin italiani e della musica della prima metà del '900, performer ed entertainer, da anni artista di punta del celebre Micca Club, il tempio romano delBurlesque, con trascorsi teatrali al fianco di Lello Arena, radiofonici dalle radio indipendenti bresciane a Radio2 con Simone Cristicchi e Nino Frassica, un'esperienza live ventennale, eppure non aveva mai prodotto un disco. È prossimo all'uscita il suo esordio discografico "I Tempi Belli Non Tornano Più". Mirkaccio, come mai ha aspettato tanto tempo prima di fare questo passo?

Mirkaccio dà il via alle registrazioni con la sua inseparabile scimmietta

SM: è passato tanto tempo effettivamente ed i tempi belli, si sa, non tornano più!

I: quindi in lei c'è del rimpianto?

SM: ciò che c'è c'è, ciò che fu fu...

I: e ciò che sarà sarà...

SM: lei vuole rubarmi il lavoro... vorrà dire che non le svelerò alcun segreto!

I: ma no, la prego... piuttosto racconti al pubblico qualcosa riguardo a questo suo ultimo lavoro!

SM: lavoro pare un brutto termine pure in tempo crisi... consideriamolo piuttosto uno svago, un diversivo alla quotidianità. E poi al pubblico occorre fantasia, non didascalie. È per ciò che non dirò alcunché.

I: va bene... allora comincio io. È un disco con moltissimi brani di cui è autore di parole e musiche. Sono coinvolti musicisti bravi e affermati, nonché performer, ballerine e cantanti che fanno parte dell'entourage del Micca Club. Per quel poco che ho sentito ho trovato atmosfere misteriose e grotteschecanzoni umoristiche, altre romantiche. I testi hanno spesso un linguaggio antico ma risultano facili e alla portata di tutti. La musica altrettanto è ricca di armonie e di arrangiamenti eppure è orecchiabile ecanticchiabile. Io stesso sono due ore che fischietto i temi.

SM: la batteria di pentole che sta cercando di vendermi pare essere un ottimo affare. Peccato che io mangi solo al ristorante. La prossima volta riprovi con le enciclopedie.

I: grazie... ma d'altronde se lei non mi risponde devo pur dire qualcosa...

SM: prego... ma guardi se dice qualcosa lei mi leva dall'impiccio di rispondere. Benissimissimo!

con Adèl Tirant - interprete della struggente
con Adèl Tirant - interprete della struggente "Seduzione"

I: Mirkaccio... ora però io ho già detto abbastanza... adesso tocca a lei dire qualcosa ai nostri lettori...

SM: bene! Dico viva il Varietà e viva l'Italia!

I: perché tra tutto quello che potrebbe dire sceglie "Viva il Varietà e viva l'Italia"?

SM: se mi vuole psicanalizzare lo dica chiaramente che mi sdraio.

I: allora si sdrai per la prossima domanda... chi è Mirko Dettori e chi è Sior Mirkaccio?

SM: pur portando un nome d'arte e uno spesso strato di cerone sono sempre io... Sono la caricatura di me stesso.

I: si sente più attore, musicista o cantautore?

SM: lei ragiona per categorie... amo ogni genere di pornografia.

I: e cosa intende per pornografia?

SM: nel suo caso chiedere qual'è il mio titolo di studio e rispondere ragioniere.

Mirko Dettori - Sior Mirkaccio
Mirkaccio mentre compone al pianoforte

I: è davvero ragioniere? 

SM: non facciamo della pornografia adesso... 

I: quando uscirà il disco?

SM: dopo che avrò appurato che nessuno mi paga la stampa... comunque al più tardi a novembre.

I: sta cercando un editore?

SM: ne ho già trovati diversi... sto vagliando chi più merita di diventare spaventosamente ricco con le mie canzoni.

I: è convinto nel successo del disco?

SM: diciamo che si rivolge ad un pubblico da 0 a 100 anni... statisticamente ci sono molte possibilità.

I: uscirà un singolo prima di novembre?

SM mi piacerebbe... il problema è che sono tutti singoli... spero di riuscire a deciderne uno prima di novembre.

I: in chiusura può citarci una frase tratta dai suoi testi?

SM: Certo! "I tempi belli non tornano più! Non tornano più! Non tornano più! Non tornano più! Non tornano più!"

I: e con questa nota di speranza restiamo in attesa dell'uscita di "I tempi belli non tornano più!" e degli esiti dell'avventura discografica del Sior Mirkaccio.

Carlo Poddighe alla batteria
Carlo Poddighe alla batteria

Guido Giacomini nel disco si alterna al basso tuba e al contrabbasso
Guido Giacomini nel disco si alterna al basso tuba e al contrabbasso

una fase della registrazione del Disco
"Le Frou Frou Del Tabarin" - il corpo di ballo del Sior Mirkaccio impegnato nei cori

H.E.R. e Andrea Saponara al Poli Recording Studio
H.E.R. e Andrea Saponara al Poli Recording Studio

 

Cinema! Oh, Cinema!

Il Cinema mi ha chiamato gente! 

Come accadeva ai tempi d'oro sono stato ingaggiato in un bar. Il regista l'avevo già conosciuto e da quel giorno lui mi immaginava in quella parte. Non era però più riuscito a rintacciarmi. Finchè un pomeriggio, mentre facevo colazione alla Bottiglieria Pigneto, me lo vedo arrivarmi incontro con determinazione.

"Ao'! Eccote qua!!! Regà!!! È Steve! È lui! Lo voi fà un film? Parli l'inglese? Con l'accento irlandese come stai messo? Ma sì... poi te impari! Te posso levà er cappello? Guardatelo! È Steve! Te posso toccà i baffi? Ammazza o... È Steve! Oggi pomeriggio te faccio spedì la sceneggiatura!"

Io sono rimasto seduto davanti al mio caffè travolto dagli eventi. Mi sono limitato a dire "Sì, volentieri".

E così come tutti i miei miti sono passato dal Varietà al Cinematografo! Una piccola parte, sei scene, ma un grande stimolo e una grandissima curiosità di misurarmi col mezzo cinematografico e con un personaggio da interpretare come attore e non come caratterista.

Sono Steve, il burbero proprietario di un club londinese. Cocainomane, dispensatore di verità assolute, irlandese con un marcato accento di Belfast, un duro piuttosto ridicolo con cui il protagonista si deve confrontare durante la sua permanenza a Londra.

Il film si intitola MAREMMAMARA diretto da Lorenzo Renzi (il Sergio Buffoni di Romanzo Criminale) e con la partecipazione di Giancarlo Giannini.

Fatalmente la Maremma ritorna sulla mia strada... Da quel giorno in cui conobbi Gianluca Detti al Franchino Garage di Poderi Di Montemerano, che coniò il nome Mirkaccio e mi presentò amici e artisti che determinarono la mia scelta di vivere a Roma, oggi questa MAREMMAMARA mi fa vivere ancora una nuova avventura!

 

 

"E' NATO PETROLINI! EVVIVA PETROLINI! 2015"

"E' NATO PETROLINI! EVVIVA PETROLINI! 2015" - Mirko Dettori

Martedì 13 Gennaio 2015, dalle h. 19.30

Sior Mirkaccio Dettori

Micca Club e Ass.Arti e Mestieri Rione Monti

presentano

"E' NATO PETROLINI! EVVIVA PETROLINI! 2015" 

FESTA DI COMPLEANNO SOTTO CASA SUA

in

Via Baccina 32, Rione Monti

 

Il 13 gennaio dalle h.19.30 è indetta per il secondo anno una festa di compleanno per Ettore Petrolini con buffet e spettacoli sotto la casa di Via Baccina 32 nel rione Monti e con una piccola parata per il quartiere.  

 

Artisti, appassionati e pubblico sono invitati a partecipare omaggiando l'illustre festeggiato con strumenti musicali, canzoni, performance teatrali e di Arte Varia, vino e vivande ma soprattutto con la propria presenza, magari con un abbigliamento a tema.

 

Parteciperanno intellettuali, maghi, canzonettiste, fini dicitori, musicisti, cantautori, attori, drag queen, perfomer di burlesque e di bondage, dimostrando l'esistenza di una nuova sottocultura romana del Varietà che si riunisce in nome del più alto esponente di questo filone.

Non quindi una sequela di commemorazioni del repertorio di Petrolini ma una spontanea manifestazione di affetto con gli omaggi artistici dei partecipanti.

 

Non c'è nessun patrocinio né altra risorsa organizzativa che non l'entusiasmo e la condivisione spontanea della gente. 

L'intenzione è quella di creare una celebrazione annuale per Ettore Petrolini e promuoverne l'immagine come personaggio iconografico di Roma.   

 

È stata infatti organizzata una campagna di volantinaggio e distribuzione di piccoli poster stilisticamente molto pop, realizzati da Alberto Guerri, grafico e fotografo del nuovo Varietà romano, con lo scopo non solo di comunicare l'iniziativa ma anche di celebrare Petrolini divulgandone l'immagine. 

 

Tra le realtà cittadine che hanno manifestato immediato interesse nell'iniziativa si annoverano Premio Petrolini Ronciglione, Teatro Petrolini, Salone Margherita, Radio Città Futura, Bottega Degli Artisti, Bondage Management, Black Market, I Tre Scalini, Harry Piccirillo Experience, LIM/IALS, Zia Rosetta, Mod Hair e tanti altri. Si attendono anche importanti personaggi del panorama dello spettacolo e del giornalismo.

 

Con "È NATO PETROLINI! EVVIVA PETROLINI!" si dimostra quindi sia la memoria e la gratitudine della comunità romana e del Rione Monti verso il grande concittadino, sia lo straordinario e immortale influsso della sua opera attraverso contributi artistici e culturali.

 

"Il 130° compleanno è stato un piccolo successo. Ma si sa che il 130° è il 130°! Mentre il 131° è il 131°! E vuol dire che ci sarà anche il 132°!" M.D.  

 

 

QUALCHE BUON MOTIVO PER CELEBRARE PETROLINI…

 

Ettore Petrolini rappresenta un punto di riferimento per attori, cantanti, autori e per un numeroso pubblico che ancora oggi lo acclama, lo cerca e lo cita con battute e canzoni.

Petrolini è l'anima di Roma, è il più alto esponente del Varietà italiano, è riconosciuto in tutto il mondo come una delle figure più importanti del Teatro del '900.

Ciò nonostante l'Italia non lo porta nei programmi scolastici e il mondo non lo trova tra le vie di Roma né tra i souvenir, né in programma nei teatri principali.

Eppure Petrolini è ricordato e amato dal suo popolo, è venerato tra gli intellettuali ed è un'inesauribile ispirazione anche per le nuove generazioni di artisti.

 

"Oggi come cento anni fa' il VARIETÀ non è mai stato così vivo! Il ringraziamento è dovuto a Petrolini e alla sua opera, la cui modernità estetica è ancora, dopo più di un secolo, uno stimolo e un riferimento per i fautori di questo nuovo, antico filone. Nei nostri odierni spettacoli di Arti Varie si trovano elementi e codici delle origini che rivivono senza limiti filologici e senza didascalie, all'insegna dell'eclettismo, dell'eccentricità e del surrealismo che sono la chiave e la matrice di questo genere. 

Teatro, Danza, Magia, Musica così come Burlesque, Bondage, Travestitismo e Fachirismo moderno possono alternarsi sullo stesso palco nei Varietà delle notti romane. Un regalo a Petrolini dunque ma anche la dimostrazione che la sua ispirazione è ancora viva negli artisti di oggi e che il Teatro di Varietà torna ad essere un mezzo di espressione di grande interesse, ben lontano dalle derive del pot-pourri televisivo, connotandosi piuttosto come una SOTTOCULTURA MODERNA.

Con "È NATO PETROLINI! EVVIVA PETROLINI!" dimostriamo quindi sia la memoria e la gratitudine della comunità romana e del Rione Monti verso il grande concittadino, sia lo straordinario e immortale influsso della sua opera attraverso contributi artistici e culturali." M.D.

 

 

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